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Educazione Civica

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Piacere, sono Dante Alighieri!

Lesson plan

Descrizione

Affrontare la Divina Commedia in una classe della scuola primaria può sembrare un’operazione impossibile: l’opera è enorme e scritta in un italiano antico e difficile, i personaggi e i fatti che descrive appartengono alla Firenze del ‘300 – troppo distante dai giovani lettori contemporanei. Niente di più sbagliato: la Divina Commedia, come tutti i classici, tocca l’essenza dell’uomo ed è per questo sempre attuale. Con questo lesson plan vi forniamo alcuni suggerimenti per sviluppare in aula un progetto su Dante e sulla Commedia.

Obiettivi

  • Presentare ai bambini la figura di Dante Alighieri, collocandola nel tempo e nello spazio;
  • Introdurre alcuni temi chiave della Commedia e sottolinearne l’attualità;
  • Apprendere elementi di glossario specifico.

Strumenti Materiali

LIM/videoproiettore oppure singoli PC in aula computer.

Durata

1,30

Ore

Età

10

Anni

Attività

1. Per introdurre il tema

Potete introdurre l’attività con un giro di domande per verificare se i bambini già conoscono Dante.

Verificate anche se conoscono la Divina Commedia e scoprite insieme dove arrivano le loro conoscenze.

2. Con la LIM (o al computer)

_ Con la LIM: 

Proiettate la webapp Piacere, sono Dante alla LIM. Potete coinvolgere a turno un paio di bambini, facendoli ruotare sulle diverse scene. Predisponeteli all’ascolto della voce narrante.

Vi suggeriamo di dedicare un breve momento a domande e chiarimenti tra una scena e l’altra, così da verificare che tutti abbiano capito tutto.

Si tratta di 9 scene in tutto, il cui parlato ha la durata di circa 2 minuti ciascuna. Potreste quindi coinvolgere nella navigazione circa 20 bambini – se avete tempo e non temete la confusione dell’avvicendarsi al computer!

Oltre alle 9 scene narrative, una per ciascuna cantica, la web-app propone tre diverse attività di gioco, che vanno ad approfondire elementi solo accennati nelle scene:

  • Gioco sulla mappa dell’Inferno, che permette l’esplorazione del tema del contrappasso;
  • Gioco sul Purgatorio: riprende il tema del contrappasso e presenta alcuni personaggi chiave;
  • Memory: sottolinea il ruolo dei personaggi guida.

 

3. Pensiamoci su

Chiudete l’attività facendo il punto su quello che hanno imparato giocando, e ripercorrete con loro i passi che hanno compiuto: in questo modo fornite loro degli strumenti semplici ma efficaci per provare ad analizzare in futuro, anche da soli altre opere letterarie.

  • struttura: l’opera ha una sua forma e un suo equilibrio specifico, con cantiche e canti. Come sono organizzati i libri che leggono normalmente i bambini? E le serie tv?
  • protagonisti: Dante viaggia nell’Aldilà accompagnato da guide di eccezione. Sono personaggi che hanno più esperienza di lui, e che mettono la loro saggezza al servizio del viaggio del protagonista. Si trovano situazioni simili in altre opere che i bambini conoscono? (es: Harry Potter e Albus Silente)
  • personaggi: la Divina Commedia è un’opera molto affollata. Durante il gioco avete incontrato non solo i protagonisti, ma anche una serie di personaggi che rendono concreti e reali i temi che Dante vuole trattare: ognuno di questi personaggi si è macchiato di un vizio o di un peccato. La storia sarebbe la stessa se mancassero le storie personali?

4. Per approfondire

Questa prima immagine ci mostra Dante che esce da una foresta e cerca di salire sulla montagna che conduce a vedere la luce del sole, ma è bloccato dalla presenza di tre animali feroci: una lonza, un leone e una lupa. In questo momento di grande difficoltà, mentre le belve gli impediscono di proseguire nel cammino, Dante incontra Virgilio, un poeta di cui conosceva l’opera praticamente a memoria.
Spunti di riflessione sul contenuto
Le tre belve simboleggiano alcuni difetti degli uomini, come per esempio la superbia e l’attaccamento al denaro, difetti che impediscono di godere delle cose buone come il calore del sole che qui si trova in cima al monte.
Spunti di riflessione sul libro antico
Si tratta dell’illustrazione del primo canto dell’Inferno che è stata inserita – come tutte le altre utilizzate in questa app –nell’incunabolo stampato a Venezia dai tipografi Bernardino Benali e Matteo Capcasa nel 1491.

La scena illustra l’inizio del terzo canto dell’Inferno. Per entrare nell’inferno vero e proprio Dante e Virgilio devono superare un fiume, al di là del quale tutte le persone sono sofferenti. Dante ha paura di conoscere quel mondo e Virgilio lo incoraggia.
Spunti di riflessione sul contenuto
Perché un amico incoraggia Dante a visitare un luogo di sofferenze?
Spunti di riflessione sul libro antico
All’inizio di ogni canto si trova una piccola illustrazione che rappresenta ciò che viene raccontato nel testo successivo: rende più bello e più interessante il libro.

All’inizio del sesto canto dell’inferno Dante e Virgilio incontrano uomini che hanno peccato di golosità, non tanto perché amavano le prelibatezze (che non è sbagliato) ma perché anteponevano il loro desiderio di cibo a tutto il resto. Per questa loro esagerazione ora sono condannati a stare sotto una pioggia di acqua e neve, sdraiati nel fango.
Spunti di riflessione sul contenuto
Fino a che punto si può essere golosi?
Spunti di riflessione sul libro antico
Le immagini dei libri antichi sono in bianco e nero. Solo in epoca recente la tecnica è migliorata e si possono stampare anche immagini a colore. Senza la tecnologia, vivremmo meglio o peggio?

Nel ventiquattresimo canto dell’Inferno Dante e Virgilio incontrano i ladri. Per questa loro colpa essi hanno le mani legate da serpenti, e non possono più usarle come hanno fatto malamente nella vita.
Spunti di riflessione sul contenuto
Chi di voi ha mai visto o incontrato un ladro? Cosa avete provato in quel momento?
Spunti di riflessione sul libro antico
In questa, così come in altre illustrazioni che per loro natura sono fisse, le figure di Dante e Virgilio sono ripetute più volte: a sinistra Dante e Virgilio si arrampicano su un terreno roccioso, in alto Dante è rappresentato seduto mentre si riposa, in basso invece i due amici parlano a uno dei ladri legato dai serpenti. Queste ripetizioni delle figure servono a spiegarne i movimenti nel tempo, come in un video. Ma i video – quando questo libro è stato stampato – non esistevano.

Nel primo canto del Purgatorio Dante e Virgilio escono dall’inferno e incontrano Catone, che è custode del purgatorio. Il purgatorio è un luogo in cui gli uomini possono migliorare loro stessi fino al punto da salire in paradiso. Catone è un uomo dell’antichità che amò la libertà e il bene dei propri concittadini sopra a ogni altra cosa; Dante aveva letto la sua storia nei libri ma non lo aveva mai conosciuto.
Spunti di riflessione sul contenuto
Quale tra i personaggi che non hai mai conosciuto di persona ma dei quali hai letto nei libri ti affascina così tanto – per esempio per il suo coraggio – che lo vorresti incontrare?
Spunti di riflessione sul libro antico
Nell’immagine la luce delle stelle è disegnata anziché colorata. Oggi siamo in grado sia di rappresentare la luce sia nel disegno manuale utilizzando i colori (quali?), sia nella stampa, e ancora di più nei video che sono in grado di mostrare luce e buio esattamente come nella realtà.

Nei canti sesto, settimo e ottavo del Purgatorio Dante e Virgilio incontrano le anime che sono morte di morte violenta e che qui nel purgatorio si devono purificare. Tra queste si trova Sordello nativo di Goito, un villaggio vicino a Mantova, che è la città natale di Virgilio. Sordello accorre a salutare Virgilio, commosso dall’incontrare una persona del proprio paese di origine.
Spunti di riflessione sul contenuto
Avere una patria comune è motivo di amicizia? Perché?
Spunti di riflessione sul libro antico
I personaggi sono introdotti con la trascrizione dei loro nomi.

Nel quinto canto del Paradiso Dante cammina di fianco a Beatrice che lo introduce alla luce e alla felicità del paradiso, dove tutto è chiaro, il bene vince e regna senza male.
Spunti di riflessione sul contenuto
Il paradiso non esiste sempre sulla terra, ma ci sono alcuni momenti che gli assomigliano, volete disegnare quali?

Nel canto trentunesimo del Paradiso Beatrice si ritira e lascia il posto a un famoso saggio ed erudito medievale, san Bernardo, affinché Dante possa porre a lui le sue domande e possa con lui guardare la rosa celeste. Al centro di questa rosa si trova Dio, attorniato da tutte le anime felici che lo fissano negli occhi.
Spunti di riflessione sul contenuto
Come disegnereste voi una cornice intorno al volto di chi amate di più?

5. Per concludere

Dopo le scene narrative e i 3 giochi, la webapp offre:

  • un quiz di verifica delle competenze, a cui potete giocare in gruppo, se disponete di un solo computer, o individualmente, se avete più device;
  • un glossario con i termini chiave della Divina Commedia;

Entrambi possono essere usati come spunto per spiegazioni e discussioni, o come oggetto di gara se preferite invece un approccio più dinamico e ludico.